Ricette con canocchie

canocchie

Canocchie

Le canocchie sono crostacei dalla carne pregiata e prelibata appartennenti alla famiglia degli Squillidae (“Squilla mantis”). Buonissime sia per i primi che per i secondi piatti. La canocchia ha numerosi nomi dialettali: cicala di mare, pannocchia o pacchero, canocia, sparnocchia. Raggiunge una lunghezza di circa 20 cm, il corpo è allungato e presenta numerose appendici, alcune servono a muoversi, altre a scavare la galleria-rifugio e le pinze superiori a catturare le prede di notte. Il corpo termina con una piccola coda natatoria. Il colore della corazza è bianco-grigio madreperla con inconfondibili macchie brunastre. Sulla testa ci sono due paia di antenne e altre due appendici mobili.

Vive su fondi sabbiosi, fangosi o costieri e nelle vicinanze della foce dei fiumi o dello sbocco dei canali a una profondità compresa tra i 10 metri e i 200 metri. Si reperisce facilmente e si pesca con le reti a strascico e da posta. È ampiamente distribuita nel Mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale dalle Isole Britanniche all’Angola. Ha un costo medio e non ha stagionalità anche se i mesi migliori vanno da marzo a novembre.

Canocchie acquisto, pulizia e conservazione

La canocchia andrebbe acquistata viva e consumata fresca perché si disidrata velocemente dopo esser stata pescata (la corazza si svuota della sua polpa). Il guscio deve essere compatto e integro, mai asciutto, screpolato o ingiallito. L’odore deve essere salmastro. Una volta acquistate, le canocchie si puliscono con abbondante acqua fresca. Con le forbici da cucina si tagliano testa, zampette e coda, poi si praticano due tagli lungo i lati del corpo e con le dita si sollevano e si sfilano i mezzi gusci lasciando libera la polpa. Alla fine resterà la base della canocchia con la polpa attaccata. Le canocchie sono molto delicate, si depauperano facilmente pertanto vanno consumate il prima possibile. In frigorifero si possono mantenere sotto pellicola alimentare trasparente ben stretta per 1 giorno al massimo, mentre in freezer vanno congelate in sacchetti ben chiusi dopo aver eliminato l’aria. Il periodo di conservazione raggiunge i 3 mesi.

Canocchie ricette

Questi crostacei sono facilmente digeribili e hanno un apporto calorico ridotto quando non sono cucinati con condimenti grassi. Sono fonti di proteine, vitamine del gruppo B e acidi grassi polinsaturi. Elevato il contenuto di iodio. Si abbinano bene con i vini bianchi secchi delicati o frizzanti. Sono tantissime le ricette a base di canocchie: lessate, in umido, nelle zuppe, bollite in pochissima acqua e condite con limone e olio extravergine di oliva. Ecco alcuni modi per gustare questi deliziosi crostacei.

Canocchie al forno

Le canocchie al forno sono un ottimo antipasto, una ricetta facile che richiede 1 ora di tempo.
Per 4 persone servono: 24 canocchie, mezzo bicchiere di vino bianco, il succo di mezzo limone, 3 cucchiai di pangrattato e 3 di olio extravergine d’oliva. A piacere prezzemolo tritato.

Si puliscono le canocchie e si tagliano in due aprendo delicatamente il dorso partendo dalla coda fino alla testa e si fa sgocciolare il liquido. A parte mescolate pangrattato, limone, olio, prezzemolo, sale e pepe q.b. Dovete realizzare una farcia non troppo morbida da inglobare nella canocchia aperta in precedenza. Una volta farcite le 24 canocchie, posizionatele una a una in una teglia unta con un filo d’olio e vino. In alternativa si può foderare con un foglio di carta da forno su cui si posizionano alcune fette di limone dove andranno adagiate le canocchie spruzzate con vino bianco e olio. Infornate a 180° per 10/15 minuti al massimo finché non si forma una crosticina color oro. Servite quando sono ancora calde.

Canocchie gratinate

Le canocchie gratinate sono buone sia come antipasto che come secondo piatto a base di pesce in una dieta light. La ricetta, tipica dell’Emilia Romagna, ha una difficoltà facile e la preparazione richiede 30/40 minuti di tempo. Per 4 persone servono: 12 canocchie, 8 rametti di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, 4 cucchiai di pangrattato e 4 di olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini di rosmarino, salvia e maggiorana, sale e pepe q.b.

Si lavano con cura le canocchie, tenendole in ammollo per drenare eventuali residui di sabbia. Dopo aver eliminato le zampette e averle asciugate, si incide il dorso e si espone la polpa senza la sua corazza. Su una teglia unta o foderata con carta forno si sistemano le canocchie spolverizzate con sale e pepe. A parte preparate il trito aromatico: prima il prezzemolo con l’aglio poi aggiungete il pangrattato e un filo d’olio. Distribuite l’impasto ottenuto sulla polpa esposta dei crostacei, aggiungete un altro filo d’olio. Infornate a 180° gradi per 8 minuti al massimo. Controllate a occhio per evitare che diventino secche. Si servono calde o tiepide.

Canocchie al sugo

Un piatto gustoso e dal sapore antico. Questa preparazione ha una difficoltà bassa e richiede 40 minuti di tempo. Per 4 persone servono: 1 kg. di canocchie, 235 gr. di passata di pomodoro, 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro, 2 spicchi d’aglio, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 20 grammi di pangrattato, 1 rametto di prezzemolo fresco, sale q.b., peperoncino a piacere.

Per prima cosa preparate il sugo come d’abitudine (inserendo anche il concentrato) e lasciatelo cuocere lentamente. Se vi piace aggiungete il peperoncino. Lavate le canocchie, drenate l’eventuale sabbiolina e procedete con l’eliminazione di zampe e antenne. Sempre con le forbici da cucina praticate un taglio al centro del guscio e per tutta la sua lunghezza. Fate attenzione a non intaccare la polpa. Attenzione: il guscio va aperto, non eliminato. A questo punto aggiungete al sugo le canocchie, il prezzemolo tritato e cospargete con pangrattato. Da questo momento, la cottura richiede 8 minuti. Servite caldo.

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Vino consigliato: Gambellara Classico

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Risotto di canocchie in bianco

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Il vino ideale per accompagnarlo, invece, è il Morellino di Scansano, in grado di esaltarne il sapore.

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Involtini di radicchio con canocchie al limone
Canocchie in bianco

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