Come cucinare i gamberetti surgelati

come cucinare i gamberetti surgelati

Come cucinare i gamberetti surgelati

Cucinare i gamberetti surgelati è un ottimo modo per risparmiare tempo e evitare una spesa gravosa su una portata di pesce. Il gamberetto è un crostaceo estremamente utilizzato nella cucina asiatica e occidentale. È saporito e ricco di qualità, lo si può trovare di acqua dolce e di acqua salta, è versatile nell’accostamento di sapori e nell’uso in contorni o prime portate. Il noto cocktails di gamberi, ad esempio, è l’ antipasto o contorno di pesce più servito nei ristoranti ed anche più semplice da preparare in casa, accompagnato dalla classica salsa cocktails o dalla salsa rosa. Il gamberetto è un ottimo contorno di pesce, ma può essere servito anche come portata principale insieme alla pasta o condito con sughi al pomodoro. Esistono davvero svariati modi per cucinarlo e servirlo, in modo da riuscire sempre a stupire i vostri ospiti e variare un po’ le ricette di casa.

Valori nutrizionali ed altro

Questo prodotto di pesca è inoltre un’alimento leggero e salutare. I valori nutrizionali per 200 g di gamberetti sono di circa 142 kcal di cui il 7% da grassi ed il 76% da proteine. Facendo un paragone, una corsa o una partita di tennis di 15 minuti smaltirà questa porzione! Ancora, i gamberetti contengono sali minerali, come la maggior parte del pesce, contando un’altissima percentuale di fosforo (circa il 99%) che rafforza e accresce il potere rigenerativo delle ossa e riduce il rischio di problemi alla vista, all’udito e all’olfatto. Oltre a ciò, contengono calcio, potassio, magnesio e ferro. Sono ricchi di omega 3, il “grasso buono” che favorisce l’eliminazione dei trigliceridi che si accumulano lungo le arterie. È bene ricordare che i gamberetti sono anche ipocalorici, quindi sono indicati nel consumo settimanale (purché non eccessivo) di chi si sottopone a diete dimagranti.
Inoltre, un recente studio pubblicato sul Developmental Cell spiega la capacità dei gamberetti di trasformare le proprie cellule ematiche in cellule cerebrali: in parole semplici i gamberetti traducono le cellule del sangue in neuroni veri e propri, impossibili da riprodurre autonomamente nel corpo umano. Questi invertebrati, per quanto piccoli, nascondono molteplici qualità. Ancora, un’altra ricerca australiana in materia ha riconosciuto all’astaxantina (la sostanza che dà ai gamberetti il loro peculiare colore rosso) elevate qualità antiossidanti (contenendo anche vitamina A, B ed E). Questo noto pigmento rosso, infatti, non solo protegge la pelle dai raggi UV, ma riduce i danni causati alla pelle dallo stress e dal fumo.

Ideee su come cucinare i gamberetti surgelati

Concentriamoci ora su come cucinare gamberetti surgelati. I gamberetti possono essere preparati, cotti e conditi in svariati modi. Esistono, infatti, molteplici possibilità su come cucinare gamberetti surgelati. Dal classico cocktails in salsa ai gamberetti piccanti al curry e cocco. Si possono aggiungere nel risotto, conditi con prezzemolo o basilico e accompagnati da zucchine fritte in padella. È possibile cucinare i gamberetti semplicemente bolliti e insaporiti da qualche filo di limone oppure friggerli per aggiungerli al misto di pesce. Ancora, possiamo prepararli in padella, aggiungerli alle linguine con asparagi e prezzemolo o assaporarli con pasta alla panna. Possiamo cucinarli negli arancini di riso venere (il noto riso dal colore scuro) oppure nel brodo fanese. Possiamo servirli insaporiti da scorzette d’arancia tagliate alla julienne oppure azzardare la preparazione dei gamberetti nelle più popolari ricette asiatiche come sushi o involtini primavera. Ancora, per sapere come cucinare i gamberetti surgelati, possiamo prendere ispirazione dalle ricette latinoamericane, ad esempio il ceviche o il curry di gamberetti, oppure rifarci all’ormai classico couscous ai frutti di mare.Possiamo decidere di servire i gamberetti nei modi più originali, ad esempio preparandoli in spiedini insaporiti dal miele oppure bolliti e aromatizzati da scaglie di cocco. I gamberetti sono un alimento estremamente versatile: si cucinano gratinati, in padella o bolliti, accompagnati anche da frutti tropicali come ananas o avocado. Ancora, possiamo insaporirli con salsa allo yogurt, agrodolce o salsa di soia. Oppure possiamo accompagnare i gamberetti con verdure come asparagi, carciofi e zucchine.
La cottura dei gamberetti si aggira intorno ai 5/10 minuti, in relazione alla ricetta che si sceglie di preparare ed al tipo di risultato finale che si desidera ottenere.

La ricetta scelta per voi

Illustriamo infine come cucinare i gamberetti surgelati serviti con linguine e sugo di gamberetti rosato.

Gli ingredienti che occorrono sono in totale otto: 200 g di gamberi, 350 ml di passata al pomodoro, 1 spicchio di aglio, 100 ml di panna liquida, un pizzico di sale, 50 ml di vino bianco, due cucchiai di olio d’oliva e un ciuffo di prezzemolo. Le dosi sono pensate per 200 g di linguine.

Per prima cosa si deve sbucciare lo spicchio di aglio e schiacciarlo lentamente in una padella, assicurandosi di non lasciare parti intere eccessivamente grandi. Dopodiché aggiungere i due cucchiai di olio d’oliva. Una volta che l’olio si sarà colorito e sentirete l’aroma dell’aglio ben soffritto, aggiungere i 200 g di gamberetti surgelati e farli saltare in padella per due minuti, prestando attenzione a rigirarli in modo da non lasciarne alcune parti surgelate.
Dopodiché sfumare a gocce con il vino bianco, preferibilmente secco.
Mantenendo il fuoco basso, aggiungete la passata di pomodoro un cucchiaio alla volta. Poi unite un pizzico di sale e pepe a seconda delle preferenze. In seguito si aggiungeranno i 100 ml di panna liquida, riportando a fiamma alta e mescolando il tutto. Infine bisognerà attendere circa due minuti e dopodiché si potrà spegnere la fiamma dei fornelli. Nel frattempo far bollire l’acqua in una pentola di media capienza e calare circa 150 g di linguine. Scolarla al dente e passarla con il sugo in padella. Se necessario accendere nuovamente la fiamma per riscaldare il condimento. Insaporire con qualche fogliolina di prezzemolo e servire le porzioni. Potrete accompagnare questa prima portata con dai gamberetti bolliti, serviti su un letto di lattuga verde ed insaporiti da salsa cocktails e qualche goccia di limone.
Potete decidere di cambiare il tipo di pasta, proponendo, ad esempio, i bucatini, le mezze penne, le tagliatelle, i fusilli o gli spaghetti. Optate per una padella antiaderente in modo da facilitare la preparazione del condimento. Potete insaporire ulteriormente questa portata aggiungendo il formaggio grattugiato o a scaglie oppure scambiare il prezzemolo con qualche foglia di basilico.