Canocchie in umido

Canocchie  in umido

Le Canocchie in umido sono sicuramente uno dei piatti di pesce della cucina casalinga più semplici, ma anche più gustosi e saporiti. Si tratta di un vero classico per sottolineare la semplicità di un pesce delicato e prelibato come lo sono appunto i crostacei in generale.

Ingredienti

  • 500 gr di canocchie molto fresche
  • salsa di pomodoro o pomodori pelati 250gr
  • aglio
  • cipolla
  • peperoncino
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
  • mezzo bicchiere di vino bianco (possibilmente secco)
  • prezzemolo

Preparazione

Step 1

Per prima cosa lavate le canocchie, anche ripetutamente se necessario. Lasciarle scolare, dopodiché tagliare via tutte le spine e le antenne del crostaceo. Come ultima azione di pulitura, incidete un taglio su un lato della corazza stessa delle canocchie in modo da poterle mangiare facilmente dopo la cottura.

Step 2

Dopo aver quindi pulito e preparato a dovere il pesce, mettete a scaldare l'olio su una padella con cui fare poi un bel soffritto di aglio, cipolla e peperoncino. Una volta che il vostro soffritto sarà ben dorato, aggiungete poi le canocchie lavate e fatele insaporire con una spruzzata di sale e pepe. Aggiungete poi la polpa di pomodoro, il prezzemolo e il bicchiere di vino.

Step 3

Chiudete il coperchio e lasciate cuocere girando di tanto in tanto. Fate continuare la cottura per circa 10-15 minuti a seconda della fiamma. Se vedete che la salsa si asciuga troppo o sta diventando abbastanza densa aggiungete un bicchiere di acqua calda e fate amalgamare il tutto.

Step 4

Una volta che il sugo avrà la giusta densità aggiungere un'altra manciata di prezzemolo tritato e servire il piatto ben caldo.

Le canocchie in umido sono spesso servite con crostini di pane molto croccanti, meglio se realizzati con il classico pane tipo baguette. Ancora più interessante risulta il piatto se si utilizza parte del sugo delle canocchie per condire gli stessi crostini.

Il vino più adatto da abbinare a questo piatto è sicuramente un bianco, meglio ancora se molto secco come un Gavi piemontese.