Come cucinare il pesce surgelato

Tra le molte ricette che prevedono l’utilizzo del pesce, in molti casi è possibile preferire la variante surgelata, che pur essendo meno gustosa del pesce fresco, ha la caratteristica fondamentale di poter essere conservata a lungo nel freezer.
Perché il pesce surgelato che si vuole impiegare per una ricetta risulti ricco di gusto e sapore, senza perdere la sua connotazione originaria, sarà fondamentale, dopo averlo acquistato, conservarlo in un freezer con temperatura costante di almeno -16° C, necessario per mantenerlo nelle migliori condizioni.
Nel caso in cui non sia possibile riporlo immediatamente nel freezer, sarà importante lasciarlo in una borsa termica ben isolata, ricordandosi comunque di non lasciarlo oltre 40-50 minuti senza un adeguato refrigeramento, perché questo potrebbe portare a una compromissione delle sue caratteristiche principali.
Importante è poi la fase dello scongelamento: se avviene in maniera scorretta, porterà a non apprezzare del tutto la consistenza e il gusto del pesce, rischiando di causare una cottura non uniforme o un aspetto esterno poco apprezzabile e per niente invitante.
Bisogna capire prima di tutto se il pesce deve effettivamente essere scongelato prima di essere cotto, perché in alcuni casi non è così: prendiamo l’esempio del pesce a dadini, o comunque tagliato a piccoli pezzi, tranci o filetti. Qui sarà meglio procedere cuocendo direttamente, e questo porterà anche a causare una perdita minore di acqua nel pesce stesso.
Quando è invece necessario scongelare il pesce, sarà importante non farlo a temperatura ambiente: l’igiene ne risulterebbe fortemente compromessa.
Si consiglia quindi di avvalersi del frigorifero, lasciando il pesce per circa 4 ore prima della cottura a una temperatura di circa 4°C, oppure di utilizzare il forno a microonde, ma nell’apposita funzione scongelamento, per evitare di danneggiare il pesce e di farlo cuocere in maniera sbagliata.
Da evitare tassativamente anche lo scongelamento con l’acqua: potrebbe portare a una perdita delle importanti capacità nutritive contenute nel pesce. Inoltre con questo metodo si potrebbe impiegare molto tempo, soprattutto quando il pesce è di grandi dimensioni.
Uno dei tipi di pesce più utilizzati anche da congelati è il pesce spada: vediamo ora una ricetta per apprezzarlo al meglio anche quando non è fresco.Pesce spada con aglio e rosmarinoIngredienti:

- 250-300 g di pesce spada surgelato;
- 30 g di olive;
- un rametto di rosmarino;
- 1 spicchio d’aglio;
- olio extravergine d’oliva;
- sale q.b.

Preparazione

Prendere il pesce spada surgelato, lasciarlo scongelare per qualche ora in frigorifero o in microonde. In questo secondo caso, girarlo ogni 5 minuti, facendo attenzione che si scongelino al meglio entrambi i lati. Quindi prendere il pesce, quasi completamente congelato, e tagliarlo a dadini.
Prendere l’olio extravergine d’oliva, e farlo soffriggere con lo spicchio d’aglio in una padella dai bordi alti. Quando l’aglio sarà cotto, ma non ancora bruciato, toglierlo dalla padella, e aggiungere il rosmarino e il pesce spada a dadini. Aggiungere sale q.b e le olive, dopo averle denocciolate. Lasciare soffriggere per qualche minuto, finché il pesce spada non sarà cotto.

Un altro tipo di pesce che molto spesso viene consumato surgelato è il tonno, solitamente in tranci. Ecco una gustosa ricetta per gustarlo al meglio, dimenticando la fatica della pulizia che solitamente implica il pesce fresco.

Tranci di tonno alle erbe

Ingredienti

- 4 tranci di tonno surgelato;
- 5 foglie di basilico;
- 4 foglie di salvia;
- prezzemolo tritato;
- 1 rametto di rosmarino;
- 1 spicchio d’aglio;
- farina bianca q.b.;
- vino bianco secco;
- sale e pepe bianco q.b.

Preparazione

Prendere basilico, salvia, prezzemolo e lavarli accuratamente. Quindi lasciarli asciugare e tritarli nel mixer insieme all’aglio per qualche secondo.
Prendere i tranci di torno, dopo averli scongelati in frigorifero per 3-4 ore circa, e lavarli sotto l’acqua tiepida, quindi asciugarli con un panno e passarli nella farina bianca. Se ci desidera ottenere maggiore croccantezza, è consigliata la farina 00, al contrario se si vuole ottenere un risultato più morbido, è più indicata la farina con lievito.
Prendere una padella antiaderente con bordi alti, e lasciare cuocere l’olio extravergine d’oliva con il trito di erbe e aglio, facendo attenzione a non bruciare il tutto. Quindi aggiungere anche il rametto di rosmarino e il pesce infarinato.
Lasciare cuocere il pesce a fiamma bassa, facendo sì che risulti dorato da entrambi i lati: per questo sarà necessario girarlo a metà cottura, dopo qualche minuto. Aggiungere sale e pepe a piacimento, continuando a cuocere a fiamma bassa.
Quindi bagnare il pesce con il vino bianco, continuando a cuocere per qualche minuto, prestando particolare attenzione alla cottura del pesce: sarà fondamentale evitare che il tonno diventi troppo asciutto.

Molto gustoso risulta anche il merluzzo surgelato, utilizzato in varie ricette, e accompagnato solitamente da ingredienti freschi e leggeri, come, in questo caso, il limone e le arance.

Merluzzo con limone e arance

Ingredienti:

- 500 g di merluzzo surgelato (in filetti);
- 1 limone;
- 1 arancia;
- 1/2 cipolla bianca;
- olio extravergine d’oliva;
- sale e pepe q.b.

Preparazione

Prendere il merluzzo surgelato, e lasciarlo scongelare per circa 4 ore in frigorifero, oppure in forno a microonde, utilizzando l’apposita funzione per lo scongelamento, e ricordando di girare il pesce ogni 4-5 minuti perché si scongeli in modo ottimale da entrambi i lati.
Quindi prendere la cipolla, tritarla finemente, e lasciarla soffriggere in una padella antiaderente dai bordi alti insieme a dell’olio extravergine d’oliva, tenendo sempre la fiamma bassa.
Dopo qualche minuto, aggiungere il merluzzo scongelato, e lasciarlo cuocere, irrorandolo con il succo del limone e dell’arancia.
In un’altra padella far soffriggere 4 fette di arancia e 4 di limone, tagliate sottili, insieme ad altro olio extravergine d’oliva.
Dopo 5-6 minuti, il tutto sarà cotto: prendere quindi i filetti di merluzzo, e sistemarli nel piatto da portata, innaffiandoli con il restante succo dei due agrumi. Decorare con le fettine di arancia e limone fritte.
In questa ricetta il tempo di preparazione è la chiave del tutto: in pochi minuti, grazie anche all’ausilio del forno a microonde, sarà possibile gustare un’ottima ricetta a base di pesce.