Insalata di mare surgelata

insalata di mare surgelata

Insalata di mare surgelata

Perché l’insalata di mare e perché surgelata
L’insalata di mare, da qualsivoglia specie sia costituita ed indipendentemente dal suo luogo di provenienza (indicazione geografica e tipologia di ambiente acquatico: pesce di lago, fiume, mare, oceano), rappresenta una validissima alternativa alla carne.
L’insalata di mare, infatti, di per sé, per le sue indiscusse proprietà nutrizionali, essendo ricca di vitamine, sali minerali e generalmente povera di grassi saturi e presentandosi leggera e facilmente digeribile, è un ottimo alleato della salute e del benessere psico-fisico di chiunque ne faccia costante uso.

La sola nota dolente di questo preparato è la sua freschezza; è un alimento di assoluta eccellenza se e solo se consumato fresco o, in modo direttamente proporzionale alla durata del tempo di conservazione, tenderà ad impoverirsi delle sue ricchezza innate e caricarsi, talvolta, anche di “elementi sgradevoli” per la nostra salute (cariche e componenti microbici di varia eziologia).
Una garanzia di assoluta freschezza e quindi salubrità del pesce, e conseguentemente di tutti i suoi consumatori, è fornita dalla tecnica della surgelazione.

Non vi sono limiti alle specie di pesce che possono essere sottoposte a questo trattamento, così come al grado di lavorazione culinaria a cui possono essere sottoposte; si surgelano tranci di pesce spada o tonno appena pescato, fino ad arrivare a piatti pronti a base di pesce, come i primi o le insalate di mare, solo per citare pochissimi esempi tra le infinite proposte.
Infinite proposte che, dopo lo scongelamento, freschissime come appena pescate, possono essere consumate ogni giorno dell’anno senza vincoli legati alla stagionalità e preparate con estrema velocità, perché già sottoposte, oltre che a rigorosi trattamenti antibatterici, anche a tutte quelle lavorazioni che precedono e, talvolta, complicano la preparazione di gustosi manicaretti a base di pesce.

L’insalata di mare surgelata consigli

L’insalata di mare è un piatto tipico della cucina di mare mediterranea; la si può consumare fredda sia come antipasto sia anche come piatto unico nelle bollenti giornate estive, mentre nelle versione “calda” si presta ad essere una portata estremamente versatile anche nei giorni più freddi dell’anno.

L’insalata di mare incontra il gusto, praticamente, di tutti quanti e si rivela presenza costante nei menù di salutisti, sportivi, cultori della forma fisica ed anche di tutti quanti siano alla ricerca di una pietanza che, contemporaneamente, sia in grado di rispondere alle esigenze di gusto culinario, praticità di consumazione, leggerezza e digeribilità inter e post pastum.
E’ una pietanza versatile che si può consumare nella brevità della pausa pranzo accompagnata con pane fresco o assaporare nell’intimità delle mura domestiche in occasione di una cena, semplicemente, diversa dal solito.
Ma chiunque abbia avuto il “coraggio” di cimentarsi nella sua preparazione, si sarà certamente, reso conto che non è ricetta facile e, soprattutto, veloce; ci vogliono circa 40 minuti per le operazioni preparatorie (per gli esperti di cucina, si superano abbondantemente i 60 nel caso dei neofiti) e quasi un’ora per la cottura finale.
Grado di difficoltà e tempistiche varie sono deterrenti che, assai spesso, fanno rinunciare a questo piatto, preferendo altri più semplici.
Perché mai? Oggi si può avere una insalata di mare ottima e subito pronta all’uso, scegliendo quella surgelata che si può presentare in due varianti: la versione solo pesce e la versione completa di condimento.

Idee gustose con insalata di mare surgelata

L’insalata di mare può contenere una grande varietà di molluschi, crostacei e pesci come cozze, vongole, gamberi, calamari, seppie, moscardini, totani, scampi, gamberetti. E sono questi, in proporzioni diverse, a costituire gli ingredienti principali dell’insalata di mare nella versione semplice, alla quale dopo la fase di scongelamento si possono aggiungere condimenti vari ed eventuali come olio rigorosamente extra-vergine di oliva, prezzemolo a volontà, sedano, alloro, aglio, carote, pepe in grani sia nero sia rosa, sale, olive, capperi, pomodorini, sottaceti, vino bianco e qualsiasi altro ingredienti la fantasia suggerisca ed il palato desideri.

La ricetta base dell’insalata di mare prevede la preparazione di un condimento molto semplice realizzato mescolando, preferibilmente con l’aiuto di un mixer, 40 gr di succo di limone fresco con 40 gr di olio extra vergine di oliva a cui si aggiunge abbondante prezzemolo fresco. Il composto così ottenuto sarà da unirsi all’insalata di mare che, successivamente, andrà aggiustata di sale e pepe.

Questa versione base può essere servita così ed apprezzata in tutta la sua semplicità o, in alternativa, si può arricchire con pomodorini pachino, olive e capperi da unire durante un breve passaggio in padella, che si può rendere effervescente aumentando la temperatura del fuoco e versando pochi millilitri di vino bianco, da sfumare.

L’insalata di mare così preparata la si può servire in una ciotola, accompagnata da pane bianco fresco o, in alternativa, la si può servire, a mo’ di bruschetta, come condimento di pane tostato insaporito, a sua volta, con un spicchio di aglio fresco ed olio extra vergine di oliva.

In inverno, l’insalata di mare si può preparare calda, magari arricchendola con crostini che nei supermercati sono disponibili in forme, dimensioni e soprattutto, varianti di sapore che incontrano il gusto di tutti, da quelli semplici all’olio a quelli a base di sesamo o, per gli amanti della cucina esotica, quelli contenenti curry, curcuma e altre spezie.

Per gli amanti dei sapori forti e per dare una sferzata di energia all’insalata di mare, la si può impiattare e spolverare con zenzero in polvere.

L’insalata di mare si può usare, anche, per condire gustosamente un primo piatto a base di riso (basmati), farro, cereali a scelta, couscous.

Come secondo piatto, l’insalata di mare la si può impiegare anche come ripieno di peperoni e/o pomodori. In questo caso, l’ortaggio scelto andrà ripulito del suo interno, messo a cuocere in forno per qualche minuto (per agevolare l’operazione ci si può aggiungere qualche goccia di acqua e/o olio) e successivamente imbottito con l’insalata e condito con olio d’oliva e sale; si consiglia di servire il piatto appena uscito dal forno con l’insalata fredda: la diversità di temperature lo renderà unico.

Per un sapore diverso, si può sostituire il vino con la birra; da provare.