Come cucinare tonno fresco

come cucinare tonno fresco

Come cucinare tonno fresco? Consigli utili!

Diffuso in particolar modo nell’Oceano Atlantico e nel Mediterraneo, il tonno si caratterizza per un colore molto vivo ed un odore particolarmente gradevole. E’ povero di grassi e allo stesso tempo ricchissimo di proteine, l’ideale quindi per gli sportivi o per chi non deve eccedere con le calorie consumate.
Ma come cucinare tonno fresco questo ottimo e gustoso pesce? E’ chiaro che se il tonno è in scatola, le alternative sono molto limitate, dato che viene venduto spesso sott’olio e quindi è piuttosto unto. Ma con il tonno fresco è possibile inventarsi tanti modi creativi ed originali per poter fare bella figura con i propri invitati, servendo un pesce fresco e allo stesso tempo pregiato. C’è chi infatti preferisce servirlo come primo, accompagnato ad esempio da orecchiette, broccoli e pomodorini o piuttosto utilizzandolo per realizzare un ricco e saporito sugo con il pomodoro. Per poter gustare appieno le carni pregiate di quest’ottimo pesce, è possibile servirlo come un ottimo secondo, ad esempio facendolo saltare in padella, dopo averlo cosparso di un trito a base di sale, pepe e semi di finocchio. Altra possibile ricetta consiste nel cuocerlo in padella assieme ad acqua, un filo di olio extravergine di oliva, pomodorini, sale, pepe e un ciuffo di prezzemolo.
Tra i vari modi su come cucinare tonno fresco in particolare è particolarmente gustoso e sarà appetibile anche per chi non ama il pesce. Consiste semplicemente nel far riposare i tranci di tonno in un piatto contenente un composto a base di aceto, acqua, un filo di olio extravergine di oliva, origano, sale e pepe. Il pesce andrà lasciato marinare per circa un’ora e lentamente cambierà colore. Su una padella antiaderente, senza neanche aggiungere olio, versiamo i nostri filetti di tonno, avendo cura di essere molto delicati così da non rompere i tranci. A fuoco medio il pesce cambierà rapidamente colore. Il trucco per rendere ancora più gustosa la pietanza, consiste nel versare uno o due cucchiai del composto a base di olio, aceto ed acqua, facendo in modo che si porti anche sotto i tranci mentre stanno cuocendo. Una volta che tutto il liquido è evaporato, giriamo i tranci anche dall’altro lato, aggiungendo ancora un po’ di sugo, senza esagerare dato che il pesce non deve essere bollito. Nel momento in cui entrambi i lati dei tranci saranno pronti e ben dorati, possiamo aggiustarli di sale e pepe e servirli ancora fumanti.