Come cucinare pesce mormora

2014-12-18
Come cucinare pesce mormora

Come cucinare pesce mormora

Prima di parlare su come cucinare pesce mormora volevo fare una veloce premessa. Il pesce mormora, forse, non tutti sanno che è uno dei pesci mediterranei più pregiati in quanto ha una carne molto succulenta e si presta benissimo in cucina nella preparazione di molti piatti sfiziosi, da quelli più semplici e veloci a quelli ben più complessi. Ottimo speziato al cartoccio, accompagnato da verdure e patate al forno, delizioso in zuppe o ragù di pesce ed, infine, buonissimo anche alla griglia, è un vero toccasana per chi ama la buona tavola. Per la preparazione di primi piatti più raffinati, invece, può essere sfilettato ed accompagnato con scampi e gamberoni per uno spaghetto alle delizie di mare oppure, aggiungendo dei porcini freschi, invece, si potrà assaporare il gusto del mare sposato con quello dei monti.

Per trattare il pesce nel modo migliore bisogna squamarlo per bene e sciacquarlo sotto acqua corrente, un accortezza maggiore si dovrà avere sopratutto per privarlo delle lische in quanto è molto ricco di spine peculiarmente resistenti, ma, la fatica ne varrà la pena poiché la carne è così pregiata tanto da essere paragonato all’orata. Essendo un pesce molto comune nel nostro mare, diffidate in pescheria da quello importato dall’estero sebbene per assurdo abbia un costo inferiore al nostro. Anche se per legge la pescheria dovrà esporre la provenienza del pescato, onde evitare delle sgradevoli truffe tenete ben presente alcuni piccoli accorgimenti: l’odore deve essere tenue e di mare assolutamente non acido o sgradevole, le branchie devono essere umide rosee o rosso sangue però prive di muco. Inoltre, le squame devono essere perfettamente aderenti al corpo e dall’aspetto brillante e l’occhio deve essere vivido non incavato. Per esserne certi della freschezza in generale l’aspetto dovrà essere brillante, quasi metallico ed iridescente col corpo sodo ed elastico.

Un piccolo trucchetto per rendere la mormora ancora più saporita per quanto riguarda la cottura al forno, indipendentemente dal tipo di ricetta da realizzare, sarà quello di lasciarla marinare per qualche ora con olio extravergine d’oliva e spezie aromatiche da riutilizzare, poi, per la cottura stessa. Un altro suggerimento, invece, se il pesce è da preparare al cartoccio, infatti, per rendere la cottura più omogenea si dovrà porlo sula piastra già ben calda per un tempo proporzionato al peso della mormora stessa. Inoltre, se è da grigliare è consigliato ungere anche la graticola con olio d’oliva e spolverare il pesce con del pangrattato per agevolare la formazione di una crosticina dorata. La marmora, come è anche chiamato questo pesce, se viene preparata in filetti per non alterare il gusto dovrà essere inserita a metà cottura rispetto alle altre pietanze, così resteranno morbidi e non stopposi rovinandone, così, il sapore. Se si decide, altre sì, di friggerla per renderla più leggera e conservare al meglio il suo sapore, si potrà immergerla nel latte invece che nella classica pastella di uova e passarlo successivamente nella farina.

Dai più piccini ai più grandi, la mormora è un’ottima scelta culinaria su cui puntare per stupire fra i fornelli ed assaporare la buona cucina italiana, accompagnata con un buon vino bianco vol. 11% max leggermente frizzantino, sarà un vero toccasana per sorprendere positivamente i vostri invitati.

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