Come cucinare pesce con Bimby

Come cucinare pesce con Bimby

Come cucinare pesce con Bimby

Grazie al Bimby, è possibile cucinare il pesce velocemente e senza cattivi odori, avendo l’opportunità di scegliere tra moltissime ricette; in tal modo sarà possibile gustare il pesce più volte a settimana, fornendo una serie di sostanze benefiche all’organismo.
Non sono poche le persone che, infatti, preferiscono evitare di preparare il pesce in casa, limitandosi a mangiarlo all’interno di un ristorante, perché pensano di non essere in grado di cucinarlo oppure per la paura che l’odore possa rimanere all’interno della casa per giorni.

Un primo metodo su come cucinare pesce con Bimby è la cottura al vapore, un modo sano di cucinare che permette di ottenere dei piatti leggerissimi; si tratta di una cottura molto semplice da imparare e che richiede semplicemente l’impiego del Varoma, uno dei tanti accessori di cui è dotato il robot da cucina. Grazie ad esso è sufficiente pulire il pesce e sciacquarlo, disporlo nel recipiente e aggiungere delle verdure fresche nell’apposito vassoio, posizionando il tutto sul coperchio del boccale. In genere, per poter cucinare al vapore per una trentina di minuti è richiesto l’impiego di circa 1/2 litro di acqua; se i tempi di cottura sono più lunghi, dovranno essere aggiunti altri 250 ml di acqua ogni 15 minuti.
Questo procedimento consente anche di cucinare, nello stesso momento, del riso o delle patate, che potranno accompagnare il pesce. In meno di 30 minuti si avrà un pranzo o una cena completa, gustosa e salutare, senza rischiare di bruciare nulla; infatti, l’acqua viene scaldata all’interno del boccale e il relativo vapore si incanala nel Varoma, permettendo una cottura degli ingredienti a temperatura costante. La cottura del pesce al vapore con il Bimby ha anche il vantaggio di non alterare i valori nutritivi essenziali, oltre alle proprietà organolettiche del pesce, senza necessità di aggiungere grassi o altri condimenti. Tra le varie ricette che richiedono la cottura al vapore possono essere ricordate quella del pesce spada con pomodorini, capperi e olive, oppure le polpette di merluzzo al vapore o, ancora, la Catalana di pesce e verdure.

Altri metodi su come cucinare pesce con Bimby è possibile anche oltre alla cottura al vapore: preparare molte ricette di pesce appartenenti alla tradizione culinaria italiana sarà facile e divertente: tra i primi piatti sono da segnalare il risotto ai frutti di mare (bianco o al pomodoro) e gli spaghetti allo scoglio mentre, tra i piatti unici, è la zuppa di pesce ad essere ben presente nella mente degli amanti del pesce. Il Bimby si presta benissimo a quest’ultima preparazione, solitamente molto lunga e laboriosa, permettendo di velocizzare notevolmente la sua creazione. Gran parte del lavoro, ossia la pulizia dei vari crostacei e dei frutti di mare, viene alleggerita proprio dalla presenza del Bimby. Anche in questo caso è fondamentale l’aiuto fornito dal Varoma, nel quale saranno cotte le cozze e le vongole; nel boccale, invece, è possibile preparare in una decina di minuti il fumetto, semplicemente inserendo mezzo litro d’acqua e appoggiando sul cestello le teste e le code dei pesci, oltre a verdure come carote, cipolle, prezzemolo, alloro e sedano. I pesci, invece, andranno cotti avvalendosi del cestello posizionandoli, al suo interno, già tagliati in piccoli pezzi.
Con il Bimby è possibile non solo realizzare piatti tradizionali, ma anche sbizzarrirsi con creazioni assolutamente originali, per sorprendere i commensali più esigenti, anche in questo caso con la massima semplicità. Alcuni esempi sono rappresentati dalla mousse al salmone o ai gamberetti, dai muffin al salmone, dalle capesante ai porri e dal cous-cous con triglie e verdure, tutti piatti stuzzicanti e belli da vedere.