Come cucinare pesce al sale

Come cucinare pesce al sale

Consigli su come cucinare pesce al sale

Il pesce è tra le pietanze piu’ gustose e piu’ apprezzate dalla cucina mondiale.
Cucinare il pesce tante volte non è semplice e richiede una tecnica precisa, in maniera tale da non fargli perdere il sapore, qualunque ingrediente si va ad utilizzare.
Uno dei metodi di cottura del pesce che garantisce la conservazione di sapori e odori, è la cosi’ detta cottura a sale.
Si tratta di una tecnica molto semplice da realizzare, e potrete stare certi che il gusto sarà davvero molto interessante, e quindi molto apprezzato dai commensali.
Le due prerogative importantissime su come cucinare il pesce al sale sono: la scelta del tipo di pesce che deve essere inderogabilmente fresco, e il pesce deve essere intero, quindi niente tranci.

La ricetta di oggi su come cucinare pesce al sale

Sarà possibile scegliere tra una buona orata o un dentice ma anche cefali, spigole e saraghi, è comunque consigliato affidarsi alla propria pescheria di fiducia per ricevere il giusto consiglio.
Una volta scelto il pesce bisogna pulirlo, eliminando solo le interiora, quindi lasciando sia la testa che le squame e anche la coda.
Dentro il pesce inseriamo degli aromi a nostra scelta, quindi potrete inserire pezzetti di aglio, una fettina di limone, del prezzemolo ecc; una volta inseriti gli aromi ricordatevi di chiudere bene i lembi del pesce.
A questo punto formiamo uno strato di sale grosso di circa 1cm su una teglia, e adagiamo il pesce sopra.
Ricopriamo il pesce con un’altro strato di sale grosso di almeno un’altro centimetro, in modo da formare una specie di guscio.
E’ fondamentale che la parte interna del pesce non entri a contatto con il sale, in quanto si rovinerebbe e quindi seccherebbe subito.
Una volta ricoperto il pesce di sale, prima lo spruzziamo con un pò d’acqua, e successivamente lo inforniamo a 200 gradi.
Per quanto riguarda il tempo di cottura è consigliato 30 minuti per ogni kg di pesce.
Cucinando con il pesce sotto sale, e quindi senza vedere realmente la cottura del pesce in quanto ricoperto, per capire quando sarà pronto è fondamentale sentire l’odore.
Una volta uscito dal forno, rompiamo la crosta di sale, e serviamo il pesce su un piatto piano, con magari una fettina di limone da abbellimento.
Come avete potuto leggere nell’articolo, nella ricetta del pesce al sale, non c’è la presenza di olio, burro e grassi vari proprio perché, questa ricetta, non ne necessita la presenza, quindi con questa tecnica di cottura si evita di coprire il gusto del pesce e si riesce ad assaporarne in pieno la sua bontà.
Partendo la presupposto che il pesce al sale viene cucinato come indicato in precedenza, è possibile aggiungere qualche ingrediente che ad esempio esalta il gusto del pesce, come il timo che tende a non coprirne il sapore anzi lo esalta benissimo.
Un’altra alternativa che può risultare utile nel cucinare il pesce al sale è l’utilizzo di un composto preparato in precedenza di olio e limone, e quindi spennellare il pesce completamente e successivamente cuocere.
La tecnica del pesce al sale è sicuramente ideale per gli amanti di questo gusto, però ci vuole la giusta tecnica nel cucinarlo, seguendo questi consigli potete star certi che otterrete un ottimo risultato.

altre ricette su come cucinare pesce al sale

  1. Branzino al sale
  2. Orata al sale
  3. Sotto sale

altre ricette le trovi all’interno del sito