Come cucinare pesce al cartoccio

2014-12-20
Come cucinare pesce al cartoccio

Come cucinare pesce al cartoccio

La cottura al cartoccio è la sintesi perfetta tra la saporita cottura al forno e quella al vapore, decisamente più salutistica. Come cucinare pesce al cartoccio è una domanda che ci viene posta molto frequentemente e vi possiamo dire che con il cartoccio si possono cucinare sia verdure che pesce, ma anche le carni purché siano di pezzatura piccola o ridotte a bocconcini e, volendo, si può anche cuocere i cibi senza grassi, se si segue un regime dietetico rigido.

Il pesce, grazie al fatto che cuoce in tempi minori rispetto alla carne, è perfetto per la cottura nel cartoccio, ma è necessario scegliere il tipo di materiale da utilizzare per avvolgerlo, perché, in base a esso, cambia sia l’aspetto che il sapore dell’alimento. Con la classica carta forno, si ottiene del pesce dall’aspetto dorato e lievemente croccante perché i naturali succhi che si producono durante la cottura fuoriescono, se invece si utilizza un foglio di alluminio si ha un alimento più morbido e simile al lesso, perché i succhi vengono trattenuti all’interno dell’involucro.

Su come cucinare pesce al cartoccio vi possiamo inoltre dire che si possono cuocere sia pesci con le spine che i molluschi.
Per quel che riguarda i pesci con le spine, si suole mantenerli interi se sono di pezzatura media, mentre se si tratta di esemplari di dimensioni maggiori, è bene ridurli in pezzi; sono perfetti anche i tranci di pesce.
Dopo averli eviscerati e desquamati, occorre farcirne l’interno con aromi a proprio piacere, tra cui possono figurare rosmarino, basilico, prezzemolo, origano, pomodoro, ma anche olive, cipolle, aglio, lauro, capperi. La scelta degli aromi è molto importante perché è proprio da essi che dipende il gusto del piatto, ma si deve tenere soprattutto conto del tipo di pesce che si sta cucinando. Con esemplari dal sapore particolarmente delicato, è bene non eccedere con gli aromi, ad esempio con un’orata, si possono aggiungere degli anelli di cipolla, dei pomodorini e un goccio di vino bianco ed evitare sapori troppo forti come quelli dell’aglio o dei capperi. Se invece si cucinano dei tranci di tonno, le cui carni sono molto più saporite, si possono osare anche le olive, l’aglio, i capperi.
Una volta che il pesce è stato farcito esso va posto in un cartoccio dalla forma rettangolare, cosparso di aromi anche all’esterno e quindi chiuso con cura. Se si cucinano più pesci va preparato un involucro per ognuno.

Anche i frutti di mare cucinati al cartoccio hanno bisogno di essere aromatizzati, ma avendo un sapore più deciso, bastano pochi ingredienti. Calamari e polpi (a tocchetti) si prestano a essere insaporiti con prezzemolo, aglio, vino bianco, pepe, peperoncino, tanto per citarne alcuni e risultano ancor più deliziosi se si opta di accompagnarli con delle verdure tagliate a listarelle o a fette. Altri molluschi, quali, ad esempio, i gamberi possono essere invece semplicemente cotti nell’involucro, avendo cura di utilizzare la carta forno che li farà risultare più croccanti.

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