Come cucinare il salmone surgelato

come cucinare il salmone surgelato

Come cucinare il salmone surgelato

Sempre di più sulle tavole di molte persone il salmone è diventato un alimento molto diffuso, capace di conquistare sia gli adulti che i bambini. Un alimento dal gusto unico e inconfondibile, perfetto per essere utilizzato in ogni piatto, sia per un primo che per un secondo, oppure per realizzare simpatici e veloci finger food.
Il salmone, che sia fresco, surgelato oppure affumicato, si presta davvero a tantissime e originali ricette.
La carne del salmone è una delle più pregiate, con il suo sapore incisivo e caratteristico riesce a rendere ogni singolo piatto un successo assicurato. La parte più buona da mangiare del salmone è sicuramente quella centrale, più saporita e di gran gusto.

Ormai tutti sanno che per una dieta sana e bilanciata il pesce è uno degli alimenti più importanti da dover consumare almeno tre volte alla settimana. Tuttavia la maggior parte della popolazione mangia del pesce in media non più di una volta a settimana; questo è dovuto al fatto che non a tutti piace il pesce e non tutti sanno come cucinarlo.

Il salmone, tuttavia, è diventato ormai un classico che arricchisce i menù di molte ristoranti e di molte famiglie.
Capita molto spesso di non avere la possibilità di recarsi dal pescivendolo e acquistare del salmone fresco oppure capita che questo tipo di pesce non sia sempre reperibile ovunque. Tante sono le soluzioni per ovviare a tutto ciò, come cucinare il salmone surgelato ad esempio.

Come cucinare il salmone surgelato? E’ molto semplice.

Tante sono le donne che si chiedono come cucinare il salmone surgelato e molte ritengono sia la soluzione perfetta per qualsiasi tipo di piatto.
Se si ha tempo a disposizione si può far lasciare scongelare il salmone in una ciotola per qualche ora, affinché la sua consistenza diventi morbida e possa essere cucinato. In altri casi è possibile invece tirarlo fuori dal congelatore, attendere qualche minuto e passarlo o sotto l’acqua bollente oppure immergerlo per circa tre minuti in una pentola d’acqua portata ad ebollizione. L’unica accortezza è quella di non lasciare il salmone troppo tempo nell’acqua bollente altrimenti potrebbe scuocersi e perdere anche tutte le sue proprietà nutritive.

Il salmone è un’ottima scelta per chi desidera organizzare pranzi o cena con gli amici e intende stupire tutti i commensali fin dall’antipasto.
Un ottimo finger food da preparare per aprire un banchetto, il salmone si presta ad ogni tipo di ricetta: bocconcini di salmone gratinati al forno, crostini con salmone e formaggio fresco spalmabile, fagottini di pasta sfoglia con salmone ed erbe aromatiche, filetti di salmone con glassa di aceto balsamico. Questi soltanto alcuni degli antipasti più sfiziosi e gustosi che riusciranno a sorprendere anche i palati più raffinati, una vera festa per le papille gustative.

Un’esplosione di sapore unica e sorprendente, per poter stuzzicare l’appetito e stupire tutti con un finger food semplice ma dal successo assicurato.
Per quanto riguarda i primi piatti, il salmone si presta davvero a tantissimi tipi di pasta, in particolar modo quella fresca. Tra le ricette più gustose e rinomate bisogna annoverare assolutamente le tagliatelle al salmone: un piatto veloce e semplice da preparare. Un piatto ricercato ma che non ha tempi lunghi di preparazione, perfetto per improvvisare un pranzo quando proprio non si hanno idee oppure quando si desidera organizzare un’ottima cena con i propri amici.
Un primo piatto delicato preparato con dei filetti di salmone, anche quello surgelato è perfetto. Bisogna per prima cosa sfilettare il salmone eliminandone la pelle, badando di non togliere via la polpa; con un coltello o delle apposite pinze è fondamentale eliminare le eventuali lische presenti al suo interno. Una volta completata l’operazione bisogna calare le tagliatelle in acqua salata e tagliare il salmone a listarelle sottili e salarlo, facendolo rosolare in una padella con un filo di olio extra vergine d’oliva e sfumandolo a piacere con del vino bianco. Bisogna prestare attenzione a cuocere ogni lato del salmone per massimo due o tre minuti, in quanto il pesce in generale ha dei tempi di cottura molto brevi, ciò viene fatto sia per esaltarne il gusto sia per mantenerne le proprietà nutritive.
Per arricchire il sapore del salmone può essere aggiunto del pepe rosa e del basilico fresco per dar maggior freschezza al piatto.
Questo piatto potrebbe essere consumato anche così, semplicemente scolando la pasta nella padella dove si è fatto rosolare il salmone fino ad amalgamarla con esso. Tuttavia per rendere ancora più originale questo primo piatto, può essere aggiunta della panna fresca da cucina, magari al gusto salmone per esaltarne ancora di più il gusto, oppure un cucchiaio di pesto al basilico o ancora, per renderla semplice e leggera, aggiungervi della rucola fresca e dei pomodorini.

Infine il salmone può essere un ottimo secondo piatto, cucinato al vapore, al forno, alla griglia oppure marinato, il tutto accompagnato dal un letto di rucola o insalata fresca, arricchito con un filo di glassa all’aceto balsamico. Un secondo raffinato e buonissimo, veloce e soprattutto semplice da realizzare.
Utilizzare il pesce surgelato, ad esempio come cucinare il salmone surgelato, è una valida alternativa al pesce fresco. Molti sono coloro i quali si chiedono ancora se il pesce surgelato mantenga le stesse proprietà nutritive rispetto ad un prodotto fresco. Questa domanda è ovviamente legittima, in quanto molti temono che a causa del processo di surgelazione, a livello industriale, il pesce perda il suo sapore, le sue caratteristiche ma, soprattutto, la sua genuinità.

Acquistare e consumare del pesce surgelato non altera il suo valore nutritivo, anzi ne garantisce la conservazione.
Acquistare del pesce surgelato è anche sinonimo di sicurezza, fondamentale per il nostro benessere, in quanto ogni etichetta è uno strumento per un acquisto consapevole. Ogni etichetta dovrà specificare che il prodotto in questione sia stato surgelato, deve fornire le indicazioni relative allo stabilimento di produzione e di confezionamento del prodotto.
Ovviamente è d’obbligo specificare che consumare del pesce fresco, come ad esempio il salmone, significa assaporare un sapore più intenso e autentico.

Benefici del salmone

Il salmone possiede moltissime proprietà benefiche, con un apporto calorico perfetto anche per chi segue un regime alimentare bilanciato. Il salmone è un pesce ricco di omega 3 e di grassi polinsaturi, fondamentali per la salute.
Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato come assumere costantemente del salmone riesca a prevenire alcune malattie, tra cui i tumori; questo è dovuto soprattutto all’azione degli omega 3, dei veri e propri alleati per la nostra salute, in quanto essi sono in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule. Grazie alla presenza dei grassi polinsaturi presenti, il salmone è un alimento perfetto in grado di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, aumentano il livello del cosiddetto colesterolo buono, che riesce a prevenire il rischio di malattie cardiovascolari.
Inoltre il salmoe è ricco di vitamina D, fondamentale per il benessere del nostro organismo. La vitamina D è necessaria per la salute delle ossa del corpo, ma anche per il benessere del cuore e della mente.
La vitamina D incide fortemente sull’ organismo, affinché il corpo assorba il calcio, un minerale fondamentale per mantenere le ossa forti e robuste. La vitamina D, quindi, previene numerose malattie legate alle ossa del corpo come ad esempio l’artrite reumatoide o l’osteoporosi.
Infine un altro aspetto molto importante della vitamina D, presente all’interno del salmone, è il suo incidere positivamente sulla nostra mente: essa, infatti, stimola la produzione di serotonina, conosciuta anche come l’ormone del buonumore.
Mangiare il salmone è quindi la scelta perfetta per poter applicare il famoso motto latino “mens sana in corpore sano”. Un alimento perfetto per creare piatti gustosi ed originali e indispensabile per il benessere del proprio corpo.