Come cucinare il pesce con il microonde

2012-10-18
Come cucinare il pesce con il microonde
Come cucinare il pesce con il microonde
Ormai la nostra condotta alimentare si sta degradando sempre di più. Tra pasti veloci, fast-food e distributori automatici ormai il vecchio caro slow-food sembra quasi un ricordo. Questo ovviamento è la conseguenza dei ritmi freneticamente alti della vita quotidiana. Oggi mangiamo velocemente, cercando di non perdere troppo tempo seduti a tavola.
La cultura culinaria, ci insegna che l’elettrodomestico simbolo del pasto veloce è il forno a microonde, che negli ultimi venti anni ha letteralmente spopolato all’interno delle nostre famiglie,diminuendo, di molto, il tempo dedicato alla preparazione dei piatti e parecchie volte anche a discapito della qualità. Ma non necessariamente la cucina al microonde risulta essere di qualita bassa o medio-bassa.
Spesso e volentieri il corretto uso di questo forno dà come risultato dei piatti veramente gustosi e di alto livello, basta seguire quei pochi ma fondamentali consigli che seguono:.
Per quanto riguarda la cottura dei cibi è necessario che:
1) Posizioniate in maniera uniforme le vostre pietanze in un contenitore adatto, aggiungete un po d’acqua al cibi da cuocere, e coprite con un coperchio o uno strato di pellicola trasparente facendo attenzione a lasciare un pò di spazio per la fuorisciuta del vapore creatosi dall’acqua, in modo che questo, riesca a cuocere al meglio il vostro cibo e a sterminare ogni eventuale batterio.
2) Il secondo consiglio che vi diamo è forse il più conosciuto ovvero quello di non cuocere pezzi di carne eccessivamente grandi. Questo perchè la cottura del microonde si concentra, essenzialmente, dall’esterno verso l’interno e quindi, può capitare che la vostra pietanza possa risultare cotta all’esterno e cruda o fredda all’interno.
3) Per una cottura unifrome è meglio girare o mescolare il cibo a metà cottura, in modo che questo possa cuocersi meglio in tutti i punti.
4) Controllare la temperatura del cibo per testarne la cottura o attraverso un termometro da cibo oppure col termometro dell’elettrodomestico.
5) Non è consigliato cuocere pollo intero o ripieno e soprattutto alcuna pietanza il cui recipiente sia formato da polistirolo o pellicola. Questi due materiali non devono entrare in contatto con il cibo perchè essendo molto delicati, possono essere soggetti a deformazioni da calore, che possono contaminare il vostro pasto.
6) L’ultimo consiglio per una buona cottura è quello di cuocere il cibo dopo averlo scongelato (nel microonde o fuori) evitando di cuocere direttamente il prodotto surgelato, dato che possono esserci parti che, essendo congelate, cuociono più lentamente rispetto ad altre.
Questi sono consigli legati essenzialmente alla cottura del cibo. Come sappiamo però alcuni cibi quando vengono cotti a microonde sono completamente avvolti da cartocci, oppure si trovano in contenitori il cui materiale ci è sconosciuto. Quindi, quale materiale usare per cuocere le nostre pietanze al microonde? In buona sostanza bisognerebbe usare tutti i contenitori con una speciale etichetta che indichi la possibilità di cottura a microonde. Non usare mai tubetti di plastica, contenitori da asporto per il cibo, recipienti usa e getta, carta di giornale, carta alluminio e contenitori di plastica leggeri. Il materiale di questi recipienti è estremamente sottile e delicato e può facilmente deformarsi e sprigionare fumi nocivi che possono essere assorbiti dalle vostre pietanze e poi dal vostro organismo. E’ possibile usare pellicole esclusivamente per questo tipo di cottura oltra a cartapecora e tovagliette da forno.
Ecco quindi utili linee guida per una corretta e salutare cucina al microonde.
Parecchie persone però sono restie all’uso di questo elettrodomenstico, poichè credono che una cottura di questo tipo può ridurre il valore energetico delle nostre pietanze. Tutto questo, però, non è assolutamente vero, anche perchè il forno a microonde non riduce il valore nutrizionale più di quanto non lo faccia un forno normale. I cibi cotti al microonde possono addirittura mantenere un numero maggiore di vitamine e minerali, dato che cuociono più velocemente e senza l’aggiunta di acqua, anche se, bisogna fare attenzione al gusto del cibo che molte volte, proprio per l’assenza di acqua nella cottura, deve rispettare precisamente i tempi e non deve cuocere troppo altrimenti carne o pesce che sia, possono diventare asciutti come un pezzo di legno.
Dopo aver compiuto la nostra breve “introduzione all’uso” vediamo insieme come è possibile cucinare il pesce .al microonde. Questo alimento si presta molto alla cottura a questo tipo di cottura specialmente pesce spada, salmone, sgombro, orata e tutti gli altri pesci con valori di omega 3 molto alti. La cottura di queste tipologie di pesce al microonde è consigliata poichè questo tipo di cottura non intacca minimamente l’omega 3. Il pesce è quindi uno degli alimenti che cuoce meglio al microonde, sia arrosto che bollito.
Per cuocere al meglio, il forno deve essere dotato preferibilmente della funzione “grill” ma una buona parte del lavoro di cottura la fa anche la posizione del pesce all’interno del forno. Infatti in base alle dimensioni il pesce viene disposto in maniera diversa, così come i tempi e le modalità di cottura che possono variare. Pesci di piccole dimensioni, ad esempio vanno posizionati a cerchio con la coda verso il centro del forno, mentre pesci di dimensioni maggiori vanno posizionati in maniera alternata con la testa che tocca la coda dell’altro, per una cottura adeguata alla grandezza. Questo vale principalmente per pesci interi e non per i filetti.
Per cucinare un pesce intero (ad esempio orata), bisogna che questo sia pulito in maniera molto precisa delle interiore, (perchè la cottura di queste al microonde può rendere amara la carne del pesce), e togliere le squame in eccesso. Dopo aver fatto questo, nel taglio che è stato fatto per pulire il pesce dobbiamo introdurre uno spicchio d’aglio tagliato a fettine, prezzemolo, e 3 cucchiai d’olio all’interno, avendo cura di condire con sale e pepe, dopodichè inforniamo e cuociamo il pesce per 10 minuti a lato, e il piatto è servito.
Per quanto riguarda i filetti, questi devono essere disposti a ventaglio oppure a cerchio in una stoviglia adeguata (si consiglia la ceramica) con una potenza di 750 W, (livello 8-9 oppure 70-80%, la stessa anche per il pesce intero) facendo attenzione ad inserire la funzione “crisp” per una cottura eccellente. Prima di cuocere, il filetto di pesce deve essere ben condito e ciò può essere fatto, preparando una marinatura con olio d’oliva pepe e sale. Dopo aver mescolato bene gli ingredienti dovremmo avere un composto omogeneo, in cui adageremo il lato del filetto senza pelle, lasciandolo riposare per 15 minuti, dopodichè condiamo con prezzemolo e lasciamo in forno, per altri 15 minuti.
Di seguito vi riassumiamo le modalità di cottura, i tempi in base al peso e alla lunghezza, e alcune note per cuocere al meglio il vostro pesce:
PESCE INTERO:
Piccolo
Dimensioni 12 cm,
Peso 225 gr
Tempo di cottura, dai 3 ai 5 minPesce Medio
Dimensioni 20 cm
Peso 450 gr
Tempo di cottura da 5 a 8 min

Pesce Grande
Dimensioni 25 cm
Peso 1kg
Tempo di cottura 8-10 min

Per una preparazione migliore: girare a metà cottura e avvolgere la coda del pesce con cartapecora o altro materiale adatto, in modo da non farla bruciare.

PESCE PORZIONI

Filetto
450 gr
Tempo di cottura 4-7 minuti

Tranci di pesce
450 gr
Tempo di cottura 5-8 minuti

Per una preparazione migliore: sovrapporre le parti sottili e posizionare verso l’esterno le carni più spesse.

Il pesce cotto al microonde è sempre stato demonizzato da numerosi chef, ma rispettando i tempi di cottura, le disposizioni sul grill e il condimento adeguato, la carne del pesce può risultare meravigliosamente tenera e compatta.
E’ inoltre errato pensare che la cottura del forno a microonde possa far male al nostro organismo, infatti la modalità di cottura non avviene con radiazioni nocive, ma attraverso semplice calore, sprigionato dallo sfregamento delle particelle che generaano, così, onde di calore. La credenza però non è del tutto errata, infatti le radiazioni potevano esserci, ma solamente quando lo sportellino dell’elettrodomenstico veniva aperto, in questo modo il magnetron ( motore del forno a microonde) non si fermava e a contatto con l’esterno poteva sprigionare delle onde elettromagnetiche di intensità simile a quelle di un telecomando, ma nei moderni prodotti il motore dell’elettrodomestico si blocca ogni volta che si apre lo sportellino, eliminando, in questo modo, anche questo problema.
Possiamo concludere, assicurando che la cottura al microonde non è assolutamente nociva, ma rispettando tempi e modalità di cottura, è veloce, semplice e povera di grassi.

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