Come cucinare halibut

Come cucinare halibut

Come cucinare halibut? ecco per voi alcuni consigli utili.

L’halibut è un pesce di grandi dimensioni, al punto che la sua pesca necessita molti uomini.
E’ originario della Groenlandia e molto diffuso nei paesi del nord, di conseguenza molto presente nella cucina dei paesi scandinavi, in particolare in quella norvegese. La sua carne è molto prelibata, soda e compatta, assomiglia vagamente a quella della sogliola.

E’ ricco di grassi polisaturi, dunque sani, ma molto povero di calorie, appena 90 per ogni cento grammi di carne, dunque consigliato in un’alimentazione sana e povera di grassi e di colesterlo; si presta particolarmente nelle cotture al forno, ma è gustosissimo anche in padella, o cucinato in altre preparazioni. Non essendo un pesce che vive nei nostri mari, è difficile da trovare in pescheria e spesso dobbiamo accontentarci di prenderlo surgelato. Ma niente paura, è gustosissimo lo stesso: vediamo qualche ricetta per prepararlo al meglio ed esaltare il sapore della sua carne.

Come cucinare halibut? ecco come presentarlo in tavola

E’ ideale ad esempio con i capperi e il prosciutto, entrambi sapori forti, molto salini, che contrastano, valorizzandola, la dolcezza della sua carne.

Perfetto anche con le verdure, l’halibut può essere cucinato con patate e peperoni, che formano un letto dove il nostro pesce cuocerà indisturbato e di cui assorbirà tutti i sughi e i sapori. Una verdura alternativa con cui prepararlo sono i funghi, che scaricheranno il loro aroma terroso che contrasterà piacevolmente con quello della carne. Sempre valida è la maniera di cucinare il pesce nordico (si veda anche il merluzzo, la platessa, il baccalà) alla pizzaiola: cioè con pomodorini, olive nere, un’abbondante spruzzata di origano, prezzemolo, aglio. Questo tipo di cottura è ideale sia in forno che in padella.

Un secondo velocissimo da realizzare e anche molto originale, raffinato e che sorprenderà senza dubbio i nostri ospiti, su come cucinare halibut è il filietto di halibut con il miele e erbe aromatiche: il miele, caramellando il pesce darà luogo a un piatto dal gusto delicato, molto aromatico e incredibilmente saporito. Data la compattezza della sua carne, il filetto di halibut si presta molto bene anche per una preparazione simile a quella della scaloppina, cioè infarinato e cotto nel burro, infine spolverizzato di prezzemolo e servito in accompagnamento ad una salsa che può essere salsa bernese, olandese, o addirittura panna acida. E per contorno qualche verdura al vapore.

Altrettanto gustoso è l’halibut croccante: passato leggermente in forno con un filo d’olio, una spolverata di pangrattato e un pizzico di peperoncino. Si formerà una crosticina gustosissima intorno al nostro pesce, consentendo alla carne di cuocere in maniera uniforme e conservarsi al tempo stesso piacevolmente umida.

Finora abbiamo visto l’halibut impiegato nella preparazione di secondi gustosi, ma in realtà la sua carne può essere anche utilizzata per farcire pasta fatta in casa: appena scottato può andare a riempire dei grosso ravioli ad esempio che poi possono essere conditi con un leggerissimo sugo con pomodoro e basilico, o anche un sugo di pesce realizzato con gamberi, scampi, e altri frutti di mare, e magari anche qualche filetto di mandorla messo a crudo per regalare il senso del croccante. La carne è sì delicata, ma ha un sapore deciso, saprà valorizzare ed esaltare un sugo così delicato, ma ben saporito.

Infine un suggerimento sull’utilizzo dell’halibut per un aperitivo originale: rendiamolo protagonista di gustose polpette: mescoliamolo a del pane spugnato, cui aggiungeremo dei pinoli, uva passa, prezzemolo tritato. I nostri ospiti troveranno le nostre piccole polpette, servite rigorosamente caldissime, assolutamente deliziose, soprattutto se accompagnate da qualche bollicina.