Come cucinare gamberoni

Come cucinare gamberoni

Come cucinare gamberoni

I gamberoni sono dei crostacei fantastici, adatti ad ogni piatto, amati durane le feste e offerti spesso nei ristoranti di lusso. Chi non ama il loro sapore gustoso e succulento, il loro corpo gustoso e croccante e il salato sapore che rimane in bocca e che vi spinge a mangiarne sempre un altro per colmare la vostra fame. Ma come cucinare gamberoni? I modi sono tantissimi, possono essere cucinati come primi o secondi piatti, si abbinano con le verdure, con il sugo di pomodoro, in bianco, con la panna. Si mangiano arrostiti al barbecue, alla piastra, bolliti, sgusciati e per gli amanti del pesce crudo anche appena pescati. Sono gli aromi che ne cambiano il gusto e permettono di adattarli ad ogni pietanza.

Esistono tantissime specie di gamberi e ognuna ha delle caratteristiche proprie e un gusto diverso a seconda di come vengono cucinati. Esistono gamberi di acqua dolce e salata.
La specie conosciuta come Gambero rosso di mare, chiamata scientificamente Aristaeomorpha Foliacea è quella che viene pescata tra il Mar Mediterraneo, la Spagna e le acque della Sicilia; e viste le dimensioni che vanno dai 12 ai 20 cm è la più gustosa se grigliata o alla brace.

Ma vediamo come cucinare gamberoni e come si gustano arrostiti.
Prima di cucinare i gamberoni bisogna pulirli accuratamente. Per prima cosa se sono congelati, dovete immergerli in una bacinella di acqua fredda per almeno 1 ora e aspettare che si scongelino dolcemente grazie all’azione dell’acqua. Meglio se riuscite a farlo la sera prima, oppure la mattina presto per la cena. Non usate mai il microonde, rischiate di cuocerli e di seccarli facendone fuoriuscire il succo. Per pulirli dovete inciderli sul dorso e asportare il filo nero che vedete che corrisponde all’intestino. Poi se amate i sapori forti potete lasciare la testa e il suo interno che durante la cottura sprigionerà il sapore. Se invece vi impressiona potete pulire la testa senza staccarla oppure reciderla direttamente. Una volta puliti lasciateli asciugare completamente.

Accendete il vostro barbecue a fiamma moderata e quando sarà ben caldo disponete i gamberoni vicini direttamente a contatto con il fuoco. Si sprigionerà un forte odore che attirerà anche i vicini! Teneteli d’occhio e girateli spesso. La buccia tenderà a diventare bianca con la cottura e il colore un bel rosso-arancio. Non fateli cucinare troppo altrimenti si asciugheranno troppo diventando stopposi. Il pesce deve cuocere poco ricordatelo. Quando sono cotti inseriteli in una ciotola e lasciateli marinare per 10 minuti con tutti gli aromi, aglio e prezzemolo, olio e altro. Se si raffreddano potete riscaldarli prima di servirli a tavola. I vostri gamberoni sono pronti, potrete accompagnarli con una seppia grigliata, oppure una bella fetta di pesce spada per un menù veramente da vip.

Tra le ricette più famose che possiamo gustare nei ristoranti in giro per il mondo troviamo i famosi gamberi al flambè, che vengono fatti saltare in padella con del liquore; il cocktail di gamberi in salsa rosa, molto caratteristico perchè presentato in una coppa di vetro con della salsa all’interno;i gamberi alla catalana, bolliti in un brodo speciale; i gamberoni croccanti, fritti in pastella, e infine alcuni piatti tipici di alcune regioni come la Paella spagnola che fa del gambero insieme ad altri elementi un ingrediente essenziale per la buona riuscita del piatto. In qualsiasi modo vengono cucinati sono davvero un piatto speciale, ma attenzione perchè contengono un pò troppo colesterolo e vanno mangiati con parsimonia.