Come cucinare frutti di mare surgelati

come cucinare frutti di mare surgelati

Come cucinare frutti di mare surgelati

Se non siamo tra quelle poche persone fortunate che vivono al mare e possono gustarsi tutti i giorni i frutti di mare appena pescati, dobbiamo accontentarci di uno di quei mix surgelati in busta che troviamo al supermercato, che comunque non sono affatto male, anzi. Troverai di seguito dei consigli su come cucinare frutti di mare surgelati.

Non tutti però sanno come cucinare frutti di mare surgelati e spesso il risultato si rivela una delusione:
se lo scongelamento non avviene effettuato nella maniera corretta infatti, i frutti di mare perderanno tutta l’acqua e diventeranno mollicci, si scioglieranno in maniera quasi totale, oppure si cuoceranno in maniera non uniforme.

Visto che i frutti di mare sono generalmente piccoli, stiamo parlando infatti di cozze, vongole, cannolicchi, fasolari, cappesante, polpa di granchio, piccoli crostacei, ostriche, tartufi di mare e lumachine, la maniera migliore di cucinarli è quella di non scongelarli, ma di farli cuocere ancora surgelati: con questo accorgimento potremo cucinare ricette prelibate e anche il palato più fine non si accorgerà che nella preparazione abbiamo usato frutti di mare surgelati.

In caso invece di crostacei di grosse dimensioni, come aragosta ed astice, la cosa migliore da fare è quella di metterli a scongelare in frigorifero per alcune ore, o ancora meglio di usare la funzione scongelamento del forno a microonde: non bisogna assolutamente far scongelare i frutti di mare a temperatura ambiente o ancora peggio sotto l’acqua: nel primo caso si rischia infatti la proliferazione dei batteri, nel secondo caso invece si lavano via tutte le sostanze nutritive.

Cucinando i frutti di mare ancora surgelati invece, questi perderanno molta meno acqua, non perderanno consistenza, non diventeranno mollicci e non si scioglieranno, inoltre risparmieremo anche tutto il tempo della scongelamento. Questa è la teoria, tutto molto semplice, ma vedrete che anche la messa in pratica non è difficile.
Non dobbiamo fare altro che preparare il solito soffritto a base di cipolla o scalogno, in caso di risotto, o di aglio e peperoncino in caso di altre ricette: dopo che la cipolla o l’aglio saranno dorati in padella con l’olio, aggiungiamo il mix di frutti di mare surgelati, lasciamo insaporire per qualche minuto, poi sfumiamo con del vino bianco e procediamo con la cottura normale, come se si trattasse di frutti di mare freschi. Tutto molto facile e veloce. In questo modo possiamo preparare un ottimo risotto ai frutti di mare, superbe linguine allo scoglio, sfiziosi spaghetti con le vongole e profumate cozze alla marinara, ma anche piatti più elaborati e meno conosciuti come le eliche con gli asparagi al profumo di mare, le tagliatelle con le cozze e la salsa al prezzemolo e perfino la zuppa con i frutti di mare.