Come cucinare cernia

Come cucinare cernia

Come cucinare cernia

Prima di suggerire qualche piccolo e spero utile consiglio su come cucinare cernia, è bene “conoscerla” da vicino.
La cernia come tutti sappiamo è caratterizzata dalle sue dimensioni non proprio “minute”, cosa che le permette di nutrirsi e ingoiare intere prede, per poi sminuzzarle e renderle digeribili nella faringe dove è situato l’apparato masticatorio. Altra caratteristica peculiare della cernia, è quella di sapersi abilmente nascondere sia scavando nella sabbia sia all’interno di rocce, in questo caso la sua abilità nel gonfiare i muscoli branchiali, la rende inattaccabile. Per quanto riguarda il lato alimentare, la cernia ha una carne delicata e pregiatissima, sapore molto delicato, e cosa importantissima esente della benché minima lisca. Dopo questa breve disquisizione, passiamo ora a vedere il miglior modo per cucinare e rendere gustosissima la nostra cernia.

Tra le preparazioni più pregevoli possiamo citare, quella al forno, con limone, semplicemente in bianco o anche in umido, ed è anche ottima preparata con un sughetto leggero al pomodoro fresco, squisito per condire la pasta.

Il tipo di cernia più idoneo per queste ricette è quella di fondale caratterizzata dalle piccole macchie grigiastre su tutto il corpo, e dal sapore molto delicato. Nel momento dell’acquisto, se la nostra scelta ricade su una cernia intera, prestiamo attenzione al suo colorito che dovrà risultare brillante, occhi “vivi”, e soprattutto emanare odore di mare, non assolutamente di ammoniaca, segno questo che indica conservazione da più di tre giorni.

La prima operazione da compiere, sempre che la pescheria a cui ci siamo rivolti non ha provveduto a pulirla, è quella della sua delicata pulizia. Normalmente viste le generose dimensioni della cernia di fondale, la troviamo facilmente si trova già in filetti, contrariamente per pulirla dovremo in primis eliminare interiora e le fastidiosissime squame. Per eseguire quest’operazione dovremo aiutarci con un coltello assolutamente non seghettato, altrimenti potremmo correre il rischio di rovinare i filetti stessi, le pinne laterali andranno eliminate con delle semplici forbici, tutte le operazioni inerenti alla sua pulizia andranno effettuate sotto acqua corrente.
Dopo di ciò la nostra cernia sarà pronta per essere cucinata nella maniera migliore.
Le ricette consigliate per poterne apprezzare la sua bontà come accennato in precedenza sono: al forno, come delizioso sughetto per fusilli, in carpaccio, o sotto forma di delicatissimi involtini. In conclusione, queste sono solo una piccola parte delle numerose ricette per cucinare la cernia, altre sono lasciate all’inventiva e all’estro del “cuoco”.