Aragosta surgelata

Aragosta surgelata

Aragosta surgelata

L’aragosta è un crostaceo molto rinomato che può essere acquistato fresco o surgelato. Per la delicatezza della sua carne e per il suo costo elevato è uno dei simboli della cucina di lusso. L’aragosta surgelata ha un costo più economico e quindi più accessibile a tutti. Viene usata in cucina per preparare piatti molto prelibati, ideali sia per occasioni importanti, come il pranzo di natale o di Capodanno, per pranzi o cene con ospiti importanti, ma può essere preparata anche per concedersi, in un giorno qualunque, un delizioso primo piatto o un prelibato secondo perché le ricette a base di aragosta sono facili e veloci da preparare.

Esistono più di 30 specie di aragoste quelle più diffuse nel Mediterraneo sono la Palinurus mauritanicus e la Palinurus regius. La differenza tra queste due specie è il colore la prima è tendente al rosa, la seconda al verde.
L’aragosta è un crostaceo che fa bene anche alla nostra salute. E’ infatti ricco di preziose vitamine, soprattutto la A, la B1 e la B2, e di minerali molto importanti per la nostra salute come il ferro, il calcio, il magnesio e lo zinco. L’aragosta è anche povera di grassi. Infatti abbinata alla pasta, per la preparazione di un gustoso primo piatto ha un apporto calorico di solo 400 calorie ed è anche un piatto unico, completo e nutriente.

L’aragosta surgelata cruda ha un prezzo più accessibile, rispetto a quella fresca o addirittura viva e può essere utilizzata per preparare gustosi primi piatti o secondi. La testa viene di solito utilizzata per il sugo, mentre la coda produce un condimento perfetto. L’aragosta può essere utilizzata anche per grigliate di mare. Il prezzo dell’aragosta fresca è molto elevato, per questo in alcuni casi si opta per quella surgelata, anche se qualche dubbio sorge sempre per quanto riguarda la genuinità di un pesce surgelato, poiché si teme che la qualità si abbassa quando questo non è fresco. Invece se si scongela in modo ottimale, il sapore dell’aragosta surgelata sarà ottimo e si prepareranno dei piatti molto gustosi. La maggior parte della carne presente nell’aragosta si trova nella coda. E’ anche molto importante sapere che l’aragosta non ha le chele e quelle che si trovano in commercio sono chele d’astice e non d’aragosta.

Decongelare e pulire l’aragosta

Per gustare appieno il sapore dell’aragosta surgelata, bisogna saperla decongelare in modo ottimale. E’ molto importante mettere l’aragosta surgelata in frigo e lasciarla per 24 ore in modo che si scongeli lentamente e non perda tutte le sue qualità. Soprattutto è molto importante non lasciarla a temperatura ambiente o in acqua calda.

Una volta scongelata, l’aragosta si pulisce eliminando il guscio esterno, tagliandolo con delle forbici da cucina in senso longitudinale, per poter recuperare tutta la carne che si trova al suo interno. Siccome non è facile maneggiare l’aragosta, perché il suo guscio è una vera e propria corazza, esistono delle apposite pinze e forchettine per l’aragosta.

Una volta che l’aragosta è stata scongelata e ripulita, il miglior metodo per cuocerla è quello della bollitura. Bisogna mettere l’aragosta decongelata in un recipiente abbastanza capiente e ricoprirla di acqua a cui avremo aggiunto mezzo cucchiaio di sale. Dal momento in cui l’acqua comincia a bollire, si deve lasciar cuocere l’aragosta per circa 6 minuti.

Un altro metodo di cottura dell’aragosta surgelata è quello di lessarla, poiché con questo metodo di cottura la carne dell’aragosta sarà più deliziosa e morbida. Questo metodo è molto semplice, bisogna preparare una semplice salsa con limone, erba cipollina, cipolla e sedano, si aggiunge un po’ d’acqua e si lascia sul fuco a fiamma bassa. Dopo aver fatto bollire l’ aragosta in una pentola per soli due minuti, si immerge nella salsa chiudendo il tegame con un coperchio. Saranno proprio i vapori sprigionati dalla cottura lenta ad arricchire di sapore l’aragosta.

Un altro metodo di cottura per l’aragosta è quello di metterla, subito dopo averla scongelata e pulita sul barbecue per farla grigliare, ma uno dei metodi più veloci per la cottura dell’aragosta surgelata, è quella di cuocerla in forno. Basta avvolgerla in un foglio di alluminio e lasciarla cuocere per 15 minuti in forno già caldo a 200° C.

Ricette aragosta surgelata

Ci sono varie ricette, molto semplici e veloci, per gustare l’aragosta surgelata. Tutte le ricette per preparare l’aragosta devono essere semplici per non coprire il delizioso sapore di questo crostaceo.
Gli spaghetti all’aragosta sono un piatto facile da preparare e dal sapore eccezionale, vediamo insieme come si prepara:

Ingredienti:
400 gr di Spaghetti
1 Aragosta di medie dimensioni (circa 1 kg)
400 g di Pomodori ciliegini
Prezzemolo fresco
50 gr di Cipolla
2 spicchi d’Aglio
Olio extravergine di Oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione:
Dopo aver attentamente decongelato e pulito l’aragosta, con l’aiuto di un coltello, togliete la testa e il carapace e effettuate un taglio longitudinale. Fatto questo, estraete la polpa e tagliatela a pezzetti. In una padella fate scottare i pomodori per qualche minuto. Appena i pomodori saranno pronti eliminate la pelle, tagliandoli poi a metà. A questo punto prendete una padella alta e mettete al suo interno dell’olio extravergine di oliva con l’aglio e la cipolla tritata, facendoli soffriggere per qualche minuto e aggiungendo poi l’aragosta. Mescolate e cuocete a fuoco basso finché l’aragosta comincerà ad arrossire. Aggiungete i pomodorini e un po’ d’acqua e fate cuocere ancora per qualche minuto, aggiungendo qualche foglia di basilico. Mentre ultimate la cottura del sugo, bollite gli spaghetti. Appena saranno pronti, scolateli e mantecateli nella padella con il sugo. Adagiateli poi in un piatto da portata con l’aragosta, spolverateci sopra un po’ di pepe e di prezzemolo tritato.
Questa squisita ricetta è ideale in ogni occasione proprio per la semplice preparazione e per il sapore prelibato che viene dato dall’aragosta.