Come cucinare sarago

2016-10-05
Come cucinare sarago

Come cucinare sarago

Il sarago è un pesce marino tipico del Mar Mediterraneo, dalla carne bianca molto pregiata ed appartenente alla famiglia Sparidae, ovvero la stessa cui appartengono orate e occhiate.

Ma come cucinare sarago correttamente?

Il sarago può essere cucinato in svariati modi ed è indicato per dare intensità alle zuppe di pesce.
Tra le ricette più diffuse per cucinare il sarago non può non essere citata quella del sarago al forno, che assicura una cottura molto delicata, in grado di preservare il gusto delle carni in maniera perfetta.
Oltre alla cottura in forno, il sarago risulta essere ottimo anche cucinato al cartoccio. Questa modalità di cottura risulta esser ancora più leggera della precedente andando ad unire i benefici salutari sia della cottura al forno che di quella al vapore. Saremo cosi in grado di conservare tutte le preziose proprietà nutritive ed i sapori e i profumi di cui è costituito il sarago. Altro modo per cucinare il sarago è cuocerlo alla griglia. In questo modo la cottura sarà meno sana ma donerà un sapore unico e inconfondibile alle carni del pesce.
Ulteriore ricetta molto interessante è quella dei saraghi all’acqua pazza che donerà un gusto aggiuntivo molto delicato al sarago che dovrà essere in questo caso, particolarmente fresco per assicurare la buona riuscita della cottura.
Ultimo metodo di cottura del sarago è quella al sale. Questa risulta essere la modalità più semplice e salutare di quelle appena elencate. La cottura al sale permette di mantenere intatta la morbidezza propria del sarago e di evitare l’uso di ulteriore condimenti come olio o burro.
Se avevate dubbi su come cucinare sarago ora dovreste avere le idee più chiare.

Aldilà delle modalità di cottura o della ricetta scelta per cucinare il sarago, è assolutamente essenziale che quest’ultimo sia fresco. La carne del sarago, è molto delicata e tende dunque, a perdere con molta rapidità la sua fragranza. E’ il motivo principale per cui il sarago non viene quasi mai venduto congelato. Ma come fare a capire se il sarago è davvero fresco? Per prima cosa l’odore deve essere delicato ed alla vista deve presentare una certa brillantezza. Se l’odore appare dolce e carico di ammoniaca significa che il sarago non è fresco. Le branchie devono presentare al loro interno un colore rosso molto intenso. Il corpo deve essere sodo e le squame ben aderenti ad esso. L’occhio deve sporgere e presentarsi vivo con una pupilla assolutamente non arrossata ma nera.
Un altro problema legato alla delicatezza della carne del sarago riguarda i suoi tempi di consumo o congelamento. E’ consigliabile consumarlo o congelarlo entro le 24 ore successiva al momento del acquisto.
Ora che sapete come cucinare il sarago, non vi resta che mettervi all’opera.

Tags:
  • Preparazione :
  • Cottura :
  • Pronta in :