Come cucinare le triglie

come cucinare le triglie

Come cucinare le triglie

Le triglie sono pesci abbastanza diffusi nel mediterraneo, di piccole dimensioni (non più di 20 cm) e con squame di colore tendente al rosso intenso. Possono essere di due tipi, di scoglio o di fango. Le prime, come dice il nome vivono in prossimità degli scogli, le seconde invece vivono sul fondale marino e sono mediamente un po’ più piccole. Sono pesci molto richiesti ed apprezzati per la loro carne tenera e delicata che si presta per la realizzazione di numerose ricette.

Se vi state già chiedendo come cucinare le triglie, portate pazienza ancora un minuto perchè prima di tutto dobbiamo imparare a sceglierle sul banco della pescheria. Devono avere le squame belle aderenti e di colore brillante, l’occhio vivo, la carne soda e un odore gradevole. Scartate quelle che non hanno queste caratteristiche, vuol dire che non sono affatto fresche. E adesso vediamo come cucinare le triglie che abbiamo acquistato.

Se il tempo a disposizione è poco o se non se siamo esattamente degli chef stellati possiamo farle semplicemente alla griglia o alla brace. Basta condirle con un filo d’olio, sale e, se gradita, qualche erba aromatica fresca e servirle su un letto di insalata per avere un secondo estivo gustoso e leggero.

Sono ottime impanate e fritte in abbondante olio bollente: belle calde e croccanti, condite a piacere con un po’ di succo di limone, incontreranno sicuramente i gusti di tutti, anche dei bambini. Si possono abbinare con verdure crude oppure con delle patate arrosto.

Si possono preparare al cartoccio, cotte nel forno, con un po’ di sale e un abbondante trito di aglio e prezzemolo oppure, se amate i sapori decisi, si possono sfilettare e marinare con l’aceto. La marinatura è un procedimento un po’ lungo, ma per niente complicato. Il risultato vi ripagherà sicuramente dell’attesa.

Ma la ricetta classica per cucinare le triglie è sicuramente quella livornese, con polpa di pomodoro a cubetti, prezzemolo, aglio, sale e pepe. Il risultato è un piatto gustosissimo, da mangiare molto caldo, quindi sicuramente adatto al periodo invernale. Abbinato a qualche fetta di buon pane toscano, è un piatto unico saporito e nutriente, adatto anche in caso di ospiti a cena.

Le triglie si possono anche abbinare ad altri pesci (alici, sarde, piccole sogliole) per realizzare un fantasioso fritto misto. Oppure diventare l’ingrediente di un’ottima zuppa.
Le possibilità sono davvero infinite perchè siamo di fronte ad un ingrediente versatile, che si abbina perfettamente con tutti i sapori della dieta mediterranea (aglio, pomodoro, capperi, olive, rosmarino, prezzemolo…). Ora che vi abbiamo insegnato come cucinare le triglie secondo le ricette più diffuse e accreditate, potete sbizzarrire la vostra fantasia e sperimentare anche altri abbinamenti. L’importante è scegliere sempre ingredienti di ottima qualità per avere sempre piatti perfetti, gradevoli e apprezzati.