Come cucinare gli scampi

2014-10-06
Come cucinare gli scampi

Prima di capire come cucinare gli scampi nel modo migliore, parliamo un po’ di loro.

Gli scampi sono crostacei con la polpa pregiata e il gusto molto delicato che avvolge interamente il palato, donando piacevoli sensazioni. Infatti sono considerati tra gli alimenti più afrodisiaci. Hanno il corpo allungato, la caratteristica coda a ventaglio e due chele. Il colore è rosato con sfumature che vanno dal giallo all’arancio e possono raggiungere la lunghezza di circa 25-30 centimetri. Vivono ad una profondità di 80 metri e si nascondono in gallerie che scavano loro stessi con le chele sui fondali marini. Sono presenti numerose colonie di scampi nel Mar Adriatico e nel Mar Tirreno. Maggiori informazioni sulla loro vita le trovi cliccando questo link sugli scampi.
Vengono pescati utilizzando delle reti a strascico. Il prezzo varia in base alle dimensioni e non sono molto economici perché richiesta di scampi è maggiore rispetto alla produzione, tanto che molto spesso vengono importati surgelati dall’estero. 
Gli scampi, sono ricchi di sali minerali come sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio e selenio. Sono indicati soprattutto nelle diete perché hanno un basso apporto calorico rispetto ad un’elevata quantità di proteine.
Gli scampi vanno acquistati freschi e ancora vivi, sopravvivono a lungo dopo essere stati pescati. Per controllare che siano davvero freschi basta guardare gli occhi devono essere neri e sporgenti, il corpo invece si deve presentare solido e compatto. Se sono flaccidi non sono freschi. Inoltre è consigliabile sentire l’odore che deve essere gradevole e non simile a quello dell’ammoniaca. Per quanto riguarda gli scampi surgelati verificare che il colore sia uniforme e non a macchie. 

Consigli su come cucinare gli scampi

Prima di cucinare gli scampi è opportuno sciacquarli sotto l’acqua corrente per eliminare residui sabbiosi e altre impurità, in base alla preparazione, eliminare la coda e la testa. La polpa degli scampi è molto delicata per cui il consiglio è di non utilizzarli per ricette troppo elaborate il cui condimento potrebbe coprire troppo il sapore. Sono ottimi come antipasto se leggermente bolliti e conditi con un filo di olio extravergine di oliva e un trito sottile di prezzemolo. Ma anche come secondo se cotti alla griglia e serviti con una glassa di aceto balsamico. Se privati della corteccia, con un’aggiunta di olio, limone, sale e pepe, sono un’ottimo contorno per piatti a base di mare. Molte ricette della tradizione culinaria italiana hanno gli scampi come protagonisti assoluti dei primi piatti dalle linguine ai risotti. Provate a sostituirli ai gamberetti nel cocktail alla salsa rosa e realizzerete un antipasto davvero molto pregiato. 

altre ricette su come cucinare gli scampi

  1. Tortino di scampi su salsa di asparagi
  2. Polenta nera con scampi
  3. Orecchiette al ragù di scampi
  4. Spaghetti scampi e zafferano
  5. Scampi al forno con le mandorle
  6. Busara di scampi e frutti di mare
  7. Spiedini di scampi alla birra
  8. Risotto carciofi e scampi

tante altre ricette su come cucinare gli scampi le puoi trovare a questo link

Una videoricetta con gli scampi

Vi proponiamo Tagliolini scampi e caffè ricetta proposta dallo chef Roberta Boscolo del Ristorante Aurora

 

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